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XIII edizione del festival Roma - Ognuno ma proprio ognuno è il centro del mondo
Edmund White

Serata: Relazioni

Edmund White,

nato nel 1940 a Cincinnati, Ohio, è cresciuto a Chicago dove si è laureato nel 1962. Trasferitosi a New York ha lavorato  come membro dello staff a Time Life Books e freelance per Newsweek. Ha vissuto poi per un periodo a Roma e successivamente in Francia per poi tornare a New York e continuare la sua carriera di giornalista per diverse testate, scrittore e saggista. Esordisce nella letteratura nel 1973 con il romanzo Forgetting Elena ma ha conseguito un enorme successo di pubblico e critica con la tetralogia, di ispirazione autobiografica, che comprende i romanzi Un giovane americano, La bella stanza è vuota, La sinfonia dell’addio e L’uomo sposato. Nella teatralogia  descrive le fasi della vita di un giovane omosessuale dalla fanciullezza alla mezza età. Un indimenticabile ritratto degli Stati Uniti che a partire dal Midwest degli anni Cinquanta nei diversi volumi descrive le grandi trasformazioni sociali degli anni successivi.

Agli inizi degli anni Ottanta White vive in Francia ed è tra i fondatori della prima organizzazione mondiale che si occupa della lotta all’Aids. Dopo il ritorno in America White mantiene il suo interesse per la letteratura francese e pubblica una biografia su Jean Genet, in Italia pubblicata con il titolo Ladro di stile (Il Saggiatore, 1997) con cui vince nel 1994 il  prestigioso National Book Critics Circle Award. Pubblica poi i saggi  ll flâneur. Vagabondando tra i paradossi di Parigi ( Guanda, 2005)Ritratto di Marcel Proust, (Lindau, 2010) e La doppia vita di Rimbaud (minimum fax,  2009)

Nel 2005 pubblica la sua autobiografia non fiction, My Lives (Playground, 2007) in cui Edmund White racconta gli Stati Uniti “sedati” e omofobi dell’era Eisenhower, gli anni della rivoluzione sessuale, ma anche l’oggi attraverso una storia d’amore inconsueta e toccante.

Sempre l’editore Playground ha pubblicato negli ultimi anni Hotel de Dream (2008), Caos (2009) e Ragazzo di città (2010) Un giovane americano con una nuova traduzione (2011) Jack Holmes e il suo amico (2012). Il suo più recente libro, Inside a Pearl: My Years in Paris, è stato scritto nel 2014.
Considerato uno dei più grandi scrittori americani viventi è membro della American Academy of Arts and Letters ed è ufficiale dell’Ordine Francese delle Arti e delle Lettere ed è stato vincitore nel 2013 del Premio France-Amériques pere la sua opera Rimbaud.

Nel 2007 Tiziano Sossi ha realizzato il film intervista Edmund White. A conversation in New York.

Narrativa

Un giovane americano, Einaudi, 1990

E la bella stanza è vuota, Einaudi, 1992/ Playground 2013

La sinfonia dell’addio, Baldini e Castoldi, 1998

Stati del desiderio. Guida alle città e agli uomini americani, Zoe, 1999

L’uomo sposato, Baldini e Castoldi, 2001

Scorticato vivo, introduzione di David Leavitt, DeriveApprodi, 2002

My lives, Playground, 2007

Hotel de Dream, Playground, 2008

Caos, Playground, 2009

Ragazzo di città, Playground, 2010

Un giovane americano, Playground, 2011, nuova traduzione

Jack Holmes e il suo amico, Playground, 2012

Saggistica

Le gioie dell’omosessualità, Ed. Centro Studi Terapie Sessuali, 1985
Altars, Leonardo 1995

Ladro di stile. Le diverse vite di Jean Genet, Il Saggiatore, 1997
ll flâneur. Vagabondando tra i paradossi di Parigi, Guanda, 2005

Ritratto di Marcel Proust, Lindau, 2010

La doppia vita di Rimbaud, minimum fax,  2009

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